La Val di Sole occupa la parte occidentale del Trentino Alto Adige, ed è sicuramente una delle mete predilette per il turismo estivo e invernale. La Valle sorge a confine con la regione Lombardia, alla quale per altro si collega tramite il celebre Passo del Tonale, mentre per raggiungere la vicina località di Madonna di Campiglio, altra meravigliosa attrazione apprezzata dai turisti durante tutto l’anno, si dovrà percorrere il Passo Carlo Magno.

E’ la più estesa della regione, comprende un’area che va dal Passo del Tonale fino alla Val di Non, è attraversata dai torrenti Vermigliana , Rabbies e Meledrio, ed il fiume più importante è il Noce; l’economia si basa principalmente sul turismo, ma anche sulla a coltivazione delle piante da frutto, nelle zone dove il clima lo consente, sull’allevamento e sullo sfruttamento dell’ambiente boschivo. Gran parte del territorio della Val di Sole è compreso all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio e del Parco Naturale dell’Adamello Brenta, il paesaggio spazia dai folti boschi alle valli e alle montagne che in inverno si coprono di neve ed in estate lasciano osservare i loro alti ghiacciai, dai quali scendono, lungo i versanti delle pareti, vivaci torrenti.

La Valle è circondata dai complessi montuosi dell’Adamello-Presanella, dell’Ortles Cevedale e del Brenta che proteggono l’area della Val di Sole e le donano un aspetto magico ed allo stesso tempo austero.

Gli edifici ed i monumenti della Valle raccontano una storia antichissima, non si hanno ritrovamenti e reperti che possano donare informazioni sul periodo preistorico, facendo presupporre che forse la zona, in quel determinato periodo storico, non fosse ancora abitata.

I borghi sono certamente una meta imperdibile : Malè, il centro più importante, Dimaro, probabilmente uno dei più antichi del territorio, Marilleva, celebre meta turistica, Caldes, delizioso paesino ricco di monumenti, e poi Terzolas, Vermiglio, Commezzadura, Monclassico e molti altri.

Celebri sono poi le acque del comprensorio della Val di Peio, che alimentano le Terme di Pejo e Rabbi, straordinarie, per le loro importanti proprietà terapeutiche.