Cavizzana

Incantevole abitato del Trentino Alto Adige, Cavizzana è come il comune piccolo del comprensorio della Val di Sole, ricco però di edifici e palazzi storici. Le sue origini sono molto antiche, ma fino al 1956 è stata solo una frazione del comune di Caldes.

Cavizzana sorge nel cuore della vallata, alla sua destra scorre il fiume Noce, in uno dei luoghi più belli ed affascinanti della Val di Sole, location perfetta sia in estate che in inverno per sporti ed attività all’aria aperta.

Cosa vedere a Cavizzana

Chiesa di San Martino di Tours. Costruita all’inizio del XIV secolo, questa è chiesa è intitolata a San Martino, vescovo vissuto nel IV secolo. L’edificio è stato realizzato in stile gotico, ha una facciata con due spioventi ed un portale architravato. Alla sua sinistra si erge un imponente campanile in pietra. All’interno si trovano tre altari in legno di epoca barocca, realizzati dalle botteghe degli intagliatori Bezzi e Ramus, ed il tabernacolo dell’altare maggiore, uno dei più belli della Val di Sole. Particolarmente interessanti due dipinti realizzati dal pittore veneto Diodato Massimo nel 1905 e il 1907.

Centro Incubatoio di Cavizzana. La Val di Sole è un vero paradiso per gli amanti della pesca sportiva, qui infatti laghetti e fiumi offrono infinite possibilità per gli appassionati di questo sport all’aria aperta. A Cavizzana presso il centro incubatoio vengono allevate trote marmorate e fario, per poi essere rilasciate in libertà nelle acque della Val di Sole. In estate è possibile effettuare visite guidate.

Storia

Il nome di questo paesino deriva dal termine latino “carex” ovvero canna acquatica. Le prime notizie certe riguardanti l’esistenza di Cavizzana risalgono al XIII secolo. Per moltissimi secoli questa comunità, pur essendo posta sotto il controllo della vicina Caldes, si autogovernò seguendo la “Carta di Regola”, un vero e proprio statuto con leggi e regole.

Come raggiungere Cavizzana