Dimaro

Il paese di Dimaro è una delle più importanti località turistiche della Val di Sole. Si trova nel cuore della Valle del Meledrio, in prossimità delle famose località di Folgarida e Madonna di Campiglio. Si tratta di uno dei borghi più antichi della Val di Sole.
Dimaro sorge in prossimità del corso del fiume Noce ed è circondato da imponenti vette. L’area è compresa all’interno del Parco Naturale dell’Adamello Brenta. Dimaro offre offre la possibilità di praticare attività sportive durante tutto il corso dell’anno, le piste e gli impianti sono facilmente raggiungibili e  in estate gli amanti della natura e del benessere possono praticare trekking, nordic walking, rafting, canoa, kayak e molto altro…

Cosa vedere a Dimaro

Le origini della cittadina sono molto antiche, alcuni scavi archeologici hanno infatti riportato alla luce alcuni insediamenti di epoca romana e preromana.
Il centro abitato di Dimaro ospita oggi alcuni interessanti edifici storici.

Chiesa di San Lorenzo. La Chiesa si trova lungo la strada che conduce da Dimaro verso Carciato. Antecedente al 1264, questa chiesa è stata oggetto di indagini archeologiche durante il 2009 grazie alle quali è stata rilevata una frequentazione antica, sicuramente antecedente all’anno mille, come testimonia la presenza di un affresco risalente al IX secolo. Al di sotto della chiesa è stata inoltre evidenziata un’area cimiteriale in uso durante il VI secolo d.C.La costruzione dell’attuale edificio avvenne nel XIII secolo, con alcune importanti ristrutturazioni avvenute tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. Al restauro della Chiesa lavorarono alcune maestranze lombarde sotto la guida di Adamo di Laino d’Intelvi. La chiesa venne poi rimaneggiata anche tra il 1957 e il 1958. All’interno si trovano un bellissimo ciclo pittorico del 1488 attribuito ai fratelli giovanni e Battista Baschenis, l’altare maggiore in legno del 1600, un tabernacolo del 1653, opera di Giovanni Battista Marus, una pala d’altare che raffigura la Madonna in Trono con i Senti Lorenzio e Giovanni battista ed alcune pitture murali degli anni ’30 del secolo scorso.

Casa de Mazzis. Nel cuore del centro storico di Dimaro troviamo Casa de Mazzis, conosciuta anche come Casa del Dazio. La sua costruzione risale al 1500.Venne soprannominata casa del dazio perché la famiglia proprietaria esigeva il pagamento di un dazio per i commerci in transito. Dimaro infatti sorgeva in posizione strategica per i commerci verso Madonna di Campiglio e la Val Rendena, rendendolo di fatto un importantissimo crocevia per mercanti e commercianti, e divenne ben presto una sorta di dogana, già sfruttata in epoca medievale per il pagamento dei dazi. La famiglia De Mazzis venne ufficialmente riconosciuta dalle autorità trentine per la riscossione dei dazi versati per la circolazione di beni e persone, in nome del Principe Vescovo di Trento.

Ecomuseo Val Meledrio. L’Ecomuseo Val Meledrio è un percorso all’aperto che racconta la storia, la cultura e le tradizioni di questa valle del Trentino. Il percorso parte dal paese di Dimaro e prosegue seguendo il corso del torrente Meledrio fino a raggiungere la Segheria Veneziana Comunale, all’ingresso del paesino di Folgarida. Da qui prosegue attraverso il Percorso della Termentina e conduce alle Fosinace, luogo di lavorazione del Ferro, dove sarà possibile osservare un antico maglio in perfetto stato di conservazione. Il percorso continua poi verso la Calcara, un’antica fornace utilizzata per la produzione della calce, prosegue poi verso il Dos di Santa Brigida, un antico ospizio per i pellegrini.

Un po’ di storia

Quest’area del Trentino vide i primi insediamenti già durante l’epoca romana e preromana (a questo periodo risale infatti il ritrovamento di una spada in bronzo e di una moneta di Antonino Pio, imperatore romano). Per assistere alla nascita della città bisognerà però aspettare il Medioevo, risalgono infatti al XII secolo le prime testimonianze dell’esistenza di questa cittadina di montagna. Il nome Dimaro viene utilizzato per la prima volta un secolo dopo, all’interno del Codex Vangianus, come “de Imaio”.

Dimaro fu una città indipendente fino alla fine del principato vescovile, quando entrò a far parte, insieme alle altre città limitrofe, della contea del Tirolo, sotto l’Impero Austro-ungarico.

Come raggiungere Dimaro

Da sud : Autostrada A22 del Brennero – uscita Trento nord – seguire le indicazioni per Cles, Malè, Dimaro
Da nord : Autostrada A22 del Brenner – uscita San Michele all’Adige – svoltare sulla SS43 Valle di Non e proseguire sulla SS42 del Tonale – seguire le indicazioni per Cles, Malè – Dimaro
Da Milano e Torino : Uscita Brescia est – seguire le indicazioni per Madonna di Campiglio – Passo Carlo Magno – Val di Sole – Dimaro